Attendere prego

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (8)
Quando l'ho letta non ci volevo credere... mi aspettavo il finale al pepe come tu sei solito fare ed invece...è serissima! Molto carina, garbatamente originale...
Un gruppo di amici, un momento di allegria, parole, risate, ma nella mente balena "una cosa da niente", un "Ti amo" coraggioso che sfida lo scherno. Delicato pensiero.
un monologo triste, due occhi e tanti occhi inopportuni, troppi amici a raccogliere parole che intendono rivolgersi ad una sola persona. ti invidio la poesia che è molto intensa e bella.
Simpatica espressione per pressapochismi, similitudini e un virtuale intendere, a volte la semplicità stona, meglio parole ad effetto... Letta e piacevolmente apprezzata.
Quasi irridente. Ma davvero dire: "Ti amo" può quasi far vergognare tanto che lei non lo debba sentire? E' cosa di donne o sbigottito stupore di una anima schiva e gentile?
Un timido scoprir le carte, burlando un po' come arlecchino e pulcinella... ironizzare seriamente un sentimento che quasi si ha vergona di mostrare e ci si sente di doversene giustificare. Tra il serio e il faceto... versi che arrivano al destinatario, il cuore, con un sorriso... Piaciutissima.
Puttano d'alto borgo ed elegante! Non suoni irriverente la mia maledicente introduzione. Ti prego, so che tu hai cuore e mente per comprendere che è benedizione. Vola oltre il consueto tono il nostro Tarabella, e questa è cosa bella, buttata quasi lì per caso, ma, attenti, é tutto fatto ad arte perché del suo convivio fanno parte giustissime intuizioni del momento. Poesia che si dipana dalla polvere e dal tono "qualunque" della strada ...una chiamata sola, accompagnata da musiche sovrane, dentro sovrani spazi oltre i quali tacere. Nient'altro che ci possa riguardare e come Pulcinella, ci dice Tarabella, e fa per celia, dell'amore che invero lo attanaglia della voglia di scrivere poesia, di dire ancora "t'amo", dal frastuono sopito della via.
Capisco benissimo il tuo stato d'animo... L'ho provato anch'io tante volte. Spesso non puoi esimerti dall'ostentare ciò che tutti si aspettano... Anche se talvolta non vorresti Poesia d'amore per te stesso Bravo lu... molto apprezzata e condivisa... se ne ho correttamente capito il senso




