"Anni azzurri"
Piccola donna
viaggi sulle ruote
del destino a te avverso.
Stanca, sfogli i tuoi ricordi
e nutri te bambina
con racconti di altrui amori.
Sogni la tua vita
che a suo tempo fu perfetta
rimandando sofferenze ai giorni bui.
Ti affacci dal balcone del domani
e lì rimani...
Tra le mani stringi Cesare Pavese
e niente aspettative, né pretese.
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Commenti (2)
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X Bruna Rossini6 luglio 2009
Una piccola donna, segnata dal destino, affacciata al balcone del domani, rimane lì. Ma stringe un libro tra le mani, quindi la sua mente è libera di andare verso l'infinito e " nessuno rinuncerebbe mai alla speranza di raggiungere questo infinito"
Nadia Mazzocco7 luglio 2009
BRAVA! Poesia bellissima che fa emergere la solitudine della vecchiaia, quando si viene abbandonati a se stessi... non c'é niente di piú triste...
