463 lettori online · 359.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 8 luglio 2009 · lettura 1 min · 3026 letture

Tempi lontani

M
Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
+ Segui
Allora gli abiti erano pelle e allo strappo d'usura sanguinavano, l'ago e il filo saldavano pezze ritagliate dalle mute dei morti -Il vestito a festa distinguo da animali e lasciapassare al tempio ad omaggiare un Dio severo che in ira avrebbe potuto aggiungere carestia a miseria -La domenica, freno a ingordigie con spruzzi del prete, lubrificante a ossa fumanti e dopo, clandestini in cantina col vino nero tra fumo di tabacco a bilanciare incenso donato al supremo, e tenere buono sottoterra lucifero, zappare voleva dire scoperchiare tetto d'inferno -Volti a dirupo amoreggiavano s'adescavano al baratro occhi rodavano fusioni di timidezze per sognarsi pastori di prole designata bella copia di loro vite ipotecate al destino -Gli asini erano cavalli e la soma eroe cavaliere, un sacco di grano, ali al padrone, paradiso il magazzino, angeli i bimbi a suonare un'0rganetto di pane -
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Da: Avanguardie Irriverenti

M
L'autore
Michaelsanther S
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gionata Longo8 luglio 2009

Poesia molto criptica, molto difficile e molto diretto a livello espressivo risulta la sua composizione!