Obama
Faccia da cerbiatto
su scie d'antiche allerte
per fuga e frusta
-Pragmatico come gli avi
sempre nella scelta
sopravvivere o morire
-Luce nel sorriso
ombra scura sul volto
contrasti in radici lontane
secche al sole
o marce nelle stive di nave
o di galera
ma oggi la storia è un mare
che culla voci di riscatto
-Forse è troppo solo
per cambiare il mondo
ma nell'aria percepisco
vento che accarezza
speranze fiorite
-Simpatico, guascone
serio, colto e illuminato
accorato, incanta nei discorsi
forse dopo due millenni
un profeta sorteggiato dagli umani,
il buon Dio stavolta
ha fatto scegliere
a terra
il suo emissario
-
©
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