Il moscone spaventato
Luciano Tarabella
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In un giorno soffocante d'estate,
quando l'afa si sposta col rastrello,
un moscone atterrò sopra un cartello
sopra il quale, con scritte esagerate,
si scrivono le solite scemate
sul tipo: spendi qui, prenota quello,
tira fuori i quattrini dal borsello
ti vogliamo affogato dalle rate!
Infatti, a letterone, c'era scritto:
COMPRATE INSETTICIDA STEMPIOTONDO
LA NUBE PIÙ POTENTE CHE CI SIA!
Il moscone lo lesse, zitto zitto:
" Quanta gente cattiva a questo mondo!"
disse tutto tremante e volò via.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini14 luglio 2009
Fortuna che aveva il fiato per scappare! Molto, molto carina...
Rasimaco14 luglio 2009
sonetto che leggo molto volentieri non foss'altro per il sorriso che riesce a strapparmi... sonetto perfetto lo definirei, che senza eccessive pretese tira fuori uno spunto riflessivo abbastanza sottile... molto apprezzata


