Rami di glicine
la neve dissolta
lascia di se, chiazze scomposte,
pallide scie tra fresco verde...
puri rigagnoli formano un dolce ruscello,
che nutrono le mie labbra
mentre mi fermo dinanzi ad un lilla maestoso...
rami di glicine tra le mie mani,
ne contemplano la grazia,
m'inebriano le nari e l'anima...
ora la primavera entra in me,
gelosa, comprensiva e sorridente
come una madre antica...
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Commenti (2)
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T
Tonia14 luglio 2009
Deliziosa, dolce, tenera come una madre ATTUALE! Piaciuta tanto.
M
Mau035814 luglio 2009
"come una madre antica"basterebbe sol questo verso, con il suo concetto. ma, madre credo sia un concetto ed un sentire universale che trascende tempi e quant'altro. così l'ho letta. Molto bella e piena di speranza