503 giorni

Calpesto il pavimento
dove hai camminato
respiro la stessa aria,
dalle stesse finestre m'incanto
in quella cucina
dove ridendo cucinavi,
mi violento a rifarlo ancora
stropiccio le tue lenzuola,
aspiro ancora i tuoi vestiti
il tuo profumo si affievolisce,
da un'eternità mi manchi
503 giorni bui,
posami una mano
sul cuore
l'altra sugli occhi...
e fammi riposare.
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L'autore
Florianab
Commenti (3)
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Carla M Casula24 luglio 2009
Versi intensamente belli nella loro profonda tristezza. Pregevolissimo lo stile e fulminante la chiusa. Mi ha molto colpita. Tanto, tanto apprezzata. Da conservare.
Giovanni Monopoli24 luglio 2009
poesia molto bella pur colma di tristeza regala forte emozione
P
Paolino5 agosto 2009
Sentimenti forti e dolcissimi verso l'amore di una vita; versi stupendi e che ogni commento rischia di deturpare. ...Semplicemente stupenda, come l'amore enunciato!


