San Vincenzo
Scorre lento un filo d'acqua
nel canale di San Vincenzo,
verso il largo
a trovar refrigerio e perdersi nel mare;
cicale cantano fino a tarda sera
interrotte a tratti da cinguettii di passeri,
un eco si fonde fra le fronde degli ulivi
e il lentisco si inchina verso la fonte,
il cielo è tagliato dai voli dei falchi;
in questo meraviglioso scenario
perdo le mie membra incantate,
rimango immobile ad osservare
quasi a non voler disturbare
i fruscii delle foglie;
in un coma infantile
sento il solo mio respiro
e mi rendo gelosa
quasi morbosa per questa mia terra.
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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F
Franca Canfora27 luglio 2009
L'amore incondizionato per la propria terra, nell'incanto di una sera d'estate, ed esser tutt'uno con la natura intorno, fissato in versi con la dolcezza nel cuore.