Sensazioni
Il rumore di un bicchiere
Che si rompe
Fragile come una foglia d'autunno
Cade,
Come una goccia di rugiada
Al sole d'inverno
Scivola sulla terra ancor umida...,
Cosi immensamente insoddisfatta
E terribilmente impaurita resto,
Immobile davanti ai tuoi occhi
Muti e chiassosi,
Ascolto il dolce vento
Del tuo cuore
Abbattersi feroce sul mio volto
Quasi a schiaffeggiarmi
Per riportarmi in vita
Scusa se non sono capace
Più a provare emozione,
Il mio passato mi è costato
L'arte delle mie sensazioni,
Ho venduto tutte le lacrime
Sono svuotata come una scatola
Ora riempila tu
Ecco le chiavi
Non ho più nulla da perdere
Eccomi
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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Rosafio Giancarlo2 dicembre 2013
Il bicchiere in frantumi in mille pezzi come la foglia d'autunno e lo sguardo perso nel nulla il passato è una nave con l'ancora I ricordi non danno il sollievo e sono messi a tacere la terra natura invocata a rizzollare un'anima carica di una poesia che fà rima con magia.