Grazie alcool
Libero sono dalle tue spire,
ancora sulla pelle cicatrici fresche
che le ragnatele tue furono
siccome catene...
alta la guardia,
della tua tregua, mi debbo guardare
Grazie alcool,
di avermi lasciato volare
lontano da te,
di non avermi fatto provare
la fredda pietra di una prigione,
di avermi fatto capire, che posso veder la luce
senza averti più in me...
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Commenti (2)
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Mau035827 luglio 2009
Non ho frasi di circostanza in questo momento, solo ammirazione per il coraggio che dimostri. Forza.
Lina Sirianni27 luglio 2009
Capisco appieno il sentire di questi versi, ho convissuto con un alcolista, tanti tentativi di uscirne... Molto sentita e apprezzata
