Mappae mundi

Il pensiero di te
nasce baciando
la vetta est dell'orizzonte
laddove sorge il sole.
Dalla finestra della mia camera
l'orizzonte non lo vedo e,
si perde il mio sguardo
inseguendo le luci
sulla scia della lontananza
che ci ravvicina e ci unisce
nel silenzio della distanza.
Ecco,
verso oriente
corre l'attesa
attraversando le regioni terrestri
spirando come refolo
giunge a te
amato amore,
mappae mundi ai confini del cielo.
Notturno Zefiro
dal tiepido soffio
con mani eterne
carezzi i miei sogni e
l'elisio fiorito del mio amore.
Dolce turbine scompiglia
luce e profumi
nel ritrovato eden
dove eterna
è la primavera
con frutti mai secchi
e fiori mai appassiti.
Ancora canto
all'edenica tua essenza
alla grazia ed alla bellezza,
alla perfezione cristallizzata
del tuo esistere.
©
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Commenti (2)
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Lina Sirianni27 luglio 2009
L'amore che arriva... Lo si sente scorrere in questi versi, e sarà eterna primavera... Molto apprezzata e letta con piacere
P
Paolino30 luglio 2009
Versi stupendi su un sentimento sublime. Poesia molto bella ed apprezzata.
