2.552 lettori online · 360.661 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Enza
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 12 febbraio 2010 · lettura 1 min · 1313 letture

Inquietudine

E
Enza 33 poesie pubblicate
+ Segui
Tra cieli di cenere e odor d'uligine lenta cala la sera a chiuder gli occhi ed espirare sospiri di un vago malessere. Lo sguardo spinge l'anima lontano e non c'é rifugio lassù nel cielo effuso in pianto. La pioggia si fa strada dalla pelle alle ossa e io come roccia geliva nel suo abbraccio mortale, sfido il pianto sciolto e non so se finirà prima della mia fine. Un senso sospeso ed inquietante come un richiamo che sa di silenzio, silenzio di parole bagnate in cui affogare dentro piano, piano fino a togliere il respiro.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
E
L'autore
Enza
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nemesis Marina Perozzi12 febbraio 2010

Quando il dolore è così sordo, profondo, anche la mente non è più in grado di pensare. Ci sono soltanto le lacrime, che continuano a cadere come pioggia gelida, senza nemmeno poterle spiegare, ma sperando che, alla fine, il respiro si spenga. Nella morte si spegne il sogno, svanisce la speranza. Esiste solo il nulla.

D
Dalassa12 febbraio 2010

Anche un grande dolore esprime dolcezza. Versi toccanti che infondono un profondo senso di solidarietà ed empatia.