Fuga
Or che acre è il mattino
e cupa è la notte,
or che gli sguardi che amai
son come spada
che trafigge,
or che al mio cuor
privata è la fiamma
che come il Sole splendea e
scacciava l'ombre.
Il sol fuggire,
allevia il male
di chi,
rinchiuso in questa nebbia,
par costretto a soffocare.
©
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