Hotel dei Platani
Lascia che il tempo ritorni
con i suoi ricordi a sfiorarti
il cuore, qui, solo un anno fa
solo tu ed io.
forse non ricordi i mille battiti
di quella notte...
La brezza ci faceva stringere
e poi... quell'emozione.
persi in un attimo di complicità
e indifferenza.
Non volevo legare il tuo cuore,
il laccio s'allenta, si scioglie e
sei libera e sei mia.
Ho tra le braccia il nostro
piccolo universo e allora
perché quella stella piange?
Ha forse perso il suo cielo?
Ho tra le mani un sogno che
mi sfugge, un saluto e...
e poi il vuoto.
Ecco il vento che giunge
come un falco sul mio cuore
la sua preda.
Porta via dal mio petto
il suo nome, lo disperde
negli abissi di un passato
sospeso.
Ora è di nuovo lì che
brilla, come prima,
come non mai.
Ha dimenticato quelle valigie,
non ricorda quell'addio.
©
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