Nato senza volto
Rise,
quel tale che cupo
parea mostrar
per tutti quegli aspetti
a cui uomo non da peso,
un insolito interesse.
E rise ancora nel
coglier che il suo riflesso
nulla ebbe, di certo,
a condivider con ciò
di cui il mondo è fatto.
Non la fede, ne rancore,
non l'eroe di quella farsa
che descrive e rappresenta
questa umana riluttanza,
che mortifica la terra
e giustifica le risa
di quell'uomo
che capì,
di esser nato senza volto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!