L'improvvisazione dell'estro

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (5)
Versi incisivi e originali... l'improvvisazione del nostro pensiero come estro della nostra creatività che quando cessa di esistere non rimane altro che nullità...condivisa e apprezzata.
Però! Questi versi danno da riflettere, improvvisare può essere divertente ma poi resta proprio poco, molto apprezzata e letta con piacere
molto originale nella stesura e per il tema trattato... la chiusa abbraccia una malinconica consapevolezza... condivisa ed apprezzata.
convince ed affascina, le immagini sono inusuali eppure talmente interiori da assaporarle come qualcosa di familiare. Ritmo incalzante e penetrante pervaso da una certa nostalgica emozione, il tutto con una punta di amarezza che sfida il lettore a muoversi per far si che la profezia finale non s'avveri stimolandolo e conquistandolo.
Molto bello... il tuo improvvisare... L'improvvisazione... tantissime volte... crea e risolve... emoziona... ci dona soddisfazione... Quella ...profezia...è sempre pronta... sta a noi far si che non s'avveri... Molto apprezzata.




