Ombre Furtive

A volte improvvisa mi alzo di notte,
vedo ombre furtive sui muri,
mi svelano tra le mie lacrime rotte,
con movenze e passi sicuri,
che nell'animo hanno un bisogno,
intrecciano danze scolpite,
rimaste impigliate nel sogno,
rimettere a nudo paure sopite.
S'innalzano a braccia conserte,
come fosse un rimprovero terso,
severo consiglio per essere inerte,
inseguire un percorso diverso,
nessuna risposta a mille domande,
echeggia un silenzio che strida,
nel cuore un dolore più grande,
il tuo nome rimbalza tra le mie grida .
Come una stella sei luce presente,
Ti amo, Ti voglio, Ti cerco, Ti penso,
splendi regina nel mio cielo assente,
Tu sola nel mio universo immenso.
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L'autore
Raffaele Leggerini
Scrittore di Libri & Poesie Autori Testi di Canzoni Compositore Musica © Raffaele Leggerini nasce a Spoleto il 24 Ottobre 1954, nella famosa cittadina umbra del Festival dei Due Mondi; pochi anni dopo si trasferisce a Perugia, che diventa la sua città “adottiva”. Fondamentali gli studi iniziali, sin dalla S
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria31 luglio 2009
Le ombre notturne mettono inquietudine se si è soli senza poter trovare rassicurazioni delle proprie paure tra le braccia di qualcuno che ci ama. Apprezzata.
