Porzia

Ho in mente il tuo odore
ti stavo vicina, la testa appoggiata al tuo petto
felice
beata
piccina.
Ricordo i tuoi sguardi severi
ma dolci
Il tuo amore ce l'ho ancora dentro,
mi scalda la vita
e mi struggo al pensare
a quando
potevo parlare con te.
Perché sei andata?
Lo so
non volevi
è che
hai dovuto
Il tuo tempo non era più qui.
Chissà dove sei
se puoi ascoltarmi
ancora vedermi
ancora pensarmi
oppure aiutarmi.
Non sono sicura
se ancora mi guardi
se puoi ancora amarmi.
Il tempo è scaduto
ma io ti rivoglio
Io voglio sapere che sei ancora qui
Severa
un po' burbera
ma piena di sole,
tempesta di vita
uragano d'amore.
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Commenti (3)
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Mauro1 agosto 2009
Un inno d'amore puro per la mamma? che non c'è più e che tutti vorremmo avere indietro, magari solo per un istante, per poter rinnovare quel patto d'amore tra genitori e figli. Molto molto ben scritta e piacevolmente letta.
Antonio Biancolillo2 agosto 2009
...Uragano d'amore in questi versi... per quella figura... della mamma... Letta piacevolmente...
Cuccu Anna Maria22 agosto 2009
Tanta nostalgia, rimpianto, dolore per l'assenza... Abbiamo sempre bisogno dell'amore materno e quando esso manca la sofferenza e grande. Molto toccante. Stupenda.


