La vacanza dentro

Gridò la gioia
negli occhi del fanciullo
quando si colmaron valigie di partenza.
Perché sgobbare anche d'agosto
nella fabbrica che non spalanca gli ombrelloni
ma l'attesa di settembre
nella giostra delle alternanze.
Code fluttuarono
su asfalti di percorrenze
ma non per tutti...
Gridò l'afflitta frustrazione
nelle città di avanzi
tra quotidiani e serrande chine
mestizie sgolate al vento
nella fabbrica che i suoi cancelli
anche ad agosto spalancò.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria1 agosto 2009
E' veramente triste restare in città in agosto e sicuramente più stimolante edc eccitante partire. Apprezzata

