Amato fiume
La strada sterrata, per giungere a te,
sotto frondosi, freschi alberi...
poi, ecco il vederti,
il tuo limpido sangue,
a contatto con il mio corpo,
inebria l'anima,
con la pungente temperatura...
imponente sei, tra le canne di bambu',
danzatrici erotiche per te,
paterno, tra la calda pietra che t'avvolge,
mio amato fiume, teatro di tante mie estati,
della mia giovinezza spensierata...
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Commenti (1)
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Paolino4 agosto 2009
Osannare il creato, la natura è sempre molto bello, se lo si fà con versi così freschi e scorrevoli, diventa "poesia". Bei versi apprezzati e condivisi moltissimo.