Alla luna (notturno)

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (3)
Originale canto alla luna simpatico e divertente anche se essere traditi non è piacevole. Apprezzata.
bello questo vernacolo livornese, ho ragione di dire che ho a che fare con poeti eccletici, ed io umile francese che riesce a leggere il vernacolo, non tutti, ma questo alquanto somiglia all'italiano, e credo che la luna sommessa capisce tutte le lingue, piacevole la lettura anche se ci ho messo un po' di tempo, ma l'ho trovato una storia d'amore un po spiritosa solo l'ultima righa non ho capito, ma bella
Penso che esista il santo degli ubriachi non fosse per farli rientrare a casa! Simpatica e carina questa poesia Piaciuta molto



