Solo andata
Pronta da due giorni
la valigia di legno per la Polonia
con sopra un nome solo di consonanti
aspettava il requiem scritto
cinico della burocrazia
-Era venuta in Italia
a liberarsi dei sogni
che le straziavano le notti
e finita in sala di spedizioni,
abbandonata come fiore calpestato
in una festa cancellata
-Aveva vent'anni, il cuore a mille
e gli occhi azzurri come il mare
che non aveva mai visto
-Povera rondine al primo viaggio
mentre abbassava il volo
per baciare la straniera terra
una macchina si pose muro alla rotta
-Era libro bianco e voleva scriversi
in lingua diversa ma tornò in Patria
e fu inzuppato in inchiostro di lacrime
e poi archiviato
-Non avevo mai visto una partenza
di solo andata in tanta solitudine
e mi colpì più della morte
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!