Nazareno
Danilo Carli Stranich
48 poesie pubblicate
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Da lontano cielo disceso,
emarginati e poveri
per amare tutti,
di bianco saio
umile cinto
tese, a confortare strinse
misere dita;
per alcuni santo
secondo altri solo uomo,
da uomini salvezza
è scoperta nel nome Gesù.
Lucente futura
per tutti predicava gloria,
umano di grazia
benigno severo, fratello verso l'errore
germinato come tutti da donna
nei secoli figlio di Dio:
e di amore infinito
senza livore agonizzava
anche allo stremo, indulgente.
Tradito da Giuda,
negato da Pietro
per mano di bestia ammazzato
abbandonato dal Padre,
nel cielo volava
accanto due ladri
per punizione di croce.
©
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L'autore
Danilo Carli Stranich
Studio legge, ho 26 anni e vivo a catania. Ho sempre adorato sia leggere che scrivere, massimamente poesie. Non ritenendomi all'altezza, per anni non ho scritto una parola, pur "sentendo" dentro immagini, pensieri, emozioni esplodermi dentro. Di recente ho deciso di vincere la mia timidezza..ho pubblicato qualcosa i
Commenti (2)
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Kiaraluna5 agosto 2009
Superbo ritratto di Uomo tra gli uomini, osannato e rinnegato, amore e perdono vivente, nato e morto come l'ultimo di noi, per Amore. Bellissima poesia per forma e contenuto, apprezzatissima.
Rosy Marchettini5 agosto 2009
Poesia meravigliosa Bellissimo questo quadro dipinto in versi con i colori dell'anima Applausi, Danilo, da questo grande teatro Piaciuta ed apprezzata moltissimo, oltre che condivisa in toto


