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Uomini 6 agosto 2009 · lettura 1 min · 1338 letture

L'Uomo delle Stelle

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Raffaele Leggerini 22 poesie pubblicate
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L'uomo camminava sulle nuvole, saliva, in equilibrio, tra le stelle, lasciando le persone care, sole la gente somigliava a coccinelle. All'oscuro di chi per lui soffriva, aveva perso il senso delle cose, contava solo la sua prospettiva, raggiungere le vette più famose. A un passo da toccare la sua fama, una stella si spense d'improvviso, divenne scivolando come lama, veloce al precipizio senza avviso. Nel baratro arrivato fino in fondo, nessuno si è proteso con la mano, lasciandolo isolato vagabondo, inascoltati i suoi lamenti invano. L'uomo delle stelle, osserva il cielo e la sua coscienza, che ha ritrovata, in un angolo, attesa del disgelo, per abbracciar la gente abbandonata. Non resta altro che risalir la china, lasciar volare i sogni in libertà, riassaporare l'aria cristallina, tutt'ha perduto, tranne la dignità.
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L'autore
Raffaele Leggerini

Scrittore di Libri & Poesie Autori Testi di Canzoni Compositore Musica © Raffaele Leggerini nasce a Spoleto il 24 Ottobre 1954, nella famosa cittadina umbra del Festival dei Due Mondi; pochi anni dopo si trasferisce a Perugia, che diventa la sua città “adottiva”. Fondamentali gli studi iniziali, sin dalla S

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Commenti (3)

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Cuccu Anna Maria6 agosto 2009

Non bisogna mai perdere la dignità ne la libertà, poi si può cercare di risalire la china. Apprezzata.

Antonella Bonaffini6 agosto 2009

E molto musicale, le rime si fanno ben apprezzare e apre spunti di profonda riflessione... letta con molto interesse, molto apprezzata.

Antonio Biancolillo6 agosto 2009

...mai perdere la dignità...ma essere sempre se stessi... pronti, poi, a risalir di nuovo... Molto bella, anche nelle rime.