L'Uomo delle Stelle

L'uomo camminava sulle nuvole,
saliva, in equilibrio, tra le stelle,
lasciando le persone care, sole
la gente somigliava a coccinelle.
All'oscuro di chi per lui soffriva,
aveva perso il senso delle cose,
contava solo la sua prospettiva,
raggiungere le vette più famose.
A un passo da toccare la sua fama,
una stella si spense d'improvviso,
divenne scivolando come lama,
veloce al precipizio senza avviso.
Nel baratro arrivato fino in fondo,
nessuno si è proteso con la mano,
lasciandolo isolato vagabondo,
inascoltati i suoi lamenti invano.
L'uomo delle stelle, osserva il cielo
e la sua coscienza, che ha ritrovata,
in un angolo, attesa del disgelo,
per abbracciar la gente abbandonata.
Non resta altro che risalir la china,
lasciar volare i sogni in libertà,
riassaporare l'aria cristallina,
tutt'ha perduto, tranne la dignità.
©
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L'autore
Raffaele Leggerini
Scrittore di Libri & Poesie Autori Testi di Canzoni Compositore Musica © Raffaele Leggerini nasce a Spoleto il 24 Ottobre 1954, nella famosa cittadina umbra del Festival dei Due Mondi; pochi anni dopo si trasferisce a Perugia, che diventa la sua città “adottiva”. Fondamentali gli studi iniziali, sin dalla S
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria6 agosto 2009
Non bisogna mai perdere la dignità ne la libertà, poi si può cercare di risalire la china. Apprezzata.
Antonella Bonaffini6 agosto 2009
E molto musicale, le rime si fanno ben apprezzare e apre spunti di profonda riflessione... letta con molto interesse, molto apprezzata.
Antonio Biancolillo6 agosto 2009
...mai perdere la dignità...ma essere sempre se stessi... pronti, poi, a risalir di nuovo... Molto bella, anche nelle rime.


