Forza
Doni di pochi,
volere di molti.
Ricerca vana e
sperimentale.
Brama di chi
la teme
e la spreme
o solo di quelli
che la sanno usare.
Tesoro nascosto ai più:
vacuo,
percepibile.
Poco visibile.
Forte è chi la
propria forza
sa dosare.
Chi alza la testa
in su
quando il sole
da tempo,
non scalda più.
Forte è il Dolce e l'Aspro
assaporare indistintamente,
senza esitare.
Forti i problemi
del quotidiano a cui
il forte
impavido
tende la mano.
La forte illusione del
possedere una forza
che talvolta si scansa
dal proprio candore.
Una forza esangue,
senza spessore.
Perché se da essa
il sale della vita
non s'è carpito
immobile giace su
l'asfalto: fiore
appassito.
Forte NON è
il vile
che di Ella ha paura.
E chi per grazia
ne ha avuto regalo
non va pubblicizzandolo
palo a palo
ma come la più preziosa
delle cose
la copre d'inerzia,
di spine
e di rose.
Gli altri poi?
Nel denaro potran fare
affidamento?
O da un nome illustre
caveranno nutrimento?
No.
Perché che ve ne sia tanta
oppure poca,
essa in noi s'alimenta e
palpita, fioca
fioca.
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Commenti (1)
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Luciano Tarabella22 agosto 2009
Versi molto musicali ed incisivi. L'autrice dimostra una maturità espressiva e culturale di livello superiore anche considerando la sua giovane età.
