Sogno
Dolce tepore in una notte d'agosto
ove la mente assapora
flebili e lontani ricordi
ove il corpo riposa
rapito come d'incanto
dallo spazio senza tempo
specchio dell'anima non del corpo
tu oh sogno
ora mi desti
incantesimo dai mille colori
ora soavi ora funesti
tremito o sussulto il corpo vibra
la mente esplora
aprendo le grandi ed oscure porte del silenzio
la notte si anima
le danze iniziano ma...
l'alba è giunta regalandoci la vita.
©
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