Soli
Voi... piccole fibre
posate dal vento in quest'umile terra
vagate sonnambuli lungo le vie
cosparse di trappole e angoli bui
procedete in silenzio per non esser feriti
abbassate lo sguardo a chi
con stupore e noncuranza vi sta osservando.
Aspettate qualcuno che vi tenda una mano
soffrendo in silenzio
divorati dalle viscere del freddo inverno.
Vi rifugiate nei vostri ricordi
di una vita passata ora trascurata.
Vecchie compagne son le stelle
A voi uomini...
sdraiati sopra una fatiscente panchina
nessuno s'avvicina
qualche randagio è pronto a farvi festa
ma l'essere umano ...gira la testa.
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