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Fantasia 10 agosto 2009 · lettura 2 min · 1354 letture

Amarcord

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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Giù in piazza, quella volta, andarono senza la pazza signora: lei andava dal lunedì al venerdì con le sue tette avare e di buon'ora e vi andava a braccio con qualcuno. Quel giorno vi fu proprio un raduno: l'arrotino ci guadagnò parecchio con la sua mola a culo e lingue d'affilare, cosi il becchino l'aspettò cent'anni poi preferì farsi seppellire. Anche quello famoso dello specchio non poté davvero lamentarsi. Il mercato si trasformò del tutto; si imbandirono tavoli con un ben di Dio; ma la catarsi fu divisa iniquamente. I musici stavano in ritardo per i filosofi in cerca dell'io: non trovarono nulla e rivolsero lo sguardo a un gruppo di fanciulle promettenti. I saccenti disposero attenzioni a Cesare che a torso nudo mostrava solo venti pugnalate, le altre le teneva in serbo per fare colpo su cubiste improvvisate. I musici suonavano sudati e per questo non furono pagati perché sospetti d'essere infiltrati, come dei bruchi in una mela, rea d'aver convinto tutti con la sua idea un po' sovversiva. I giochi furono demodé: quello che chi arriva primo vince un giro su un castrone bianco immune da carbonchio e glicerina oppure una crociera con lacché. Ma più di tutti rischiò il grande CHE: la storia lo dice, lui nella storia c'è. Allora andò via senza dire niente. Alla fine la disputa fu dura nella divisione del dessert... A uno a uno andarono e scomparvero alla vista, ignorando le foto artigianali e immortalando ben poco dell'evento; cosi il vento li portò via con se, compreso quell'amo sulla sabbia scritto con un dito pienissimo di rabbia. La signora pazza a braccio con qualcuno, con le sue tette troppo generose, il lunedì fece pulizia: si sedette su un elmo senza testa e piano piano scrisse una poesia.
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L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (2)

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Lina Sirianni10 agosto 2009

L'ho letta e riletta, e si può trovate tutto e il contrario di tutto in questi versi, L'ingegno dell'autore è immenso, anche se poi alla fine resta solo una bella Poesia

Angela15 agosto 2009

In un pout pourri del suo vissuto giovanile il poeta insegue immagini da sogno e incubo intersecate coi fili d'una vita ormai in disuso ma che è rimasta registrata per sempre nella storia delle sue emozioni. Stupori mai estinti filmati di vita tra il faceto e l'assurdo accompagnano quelle domande rimaste senza risposta che partendo da una quotidianetà (che fu semplice e complicata noiosa ed eccitante ma mai banale) si estesero agli avvenimenti socio- politici (tra questi l'ntramontabile ricordo del "CHE") che caratterizzarono i tempi lontani della sua vita di ragazzo e influenzarono forse qualche decisione presa in tempi successivi. Eppur se qualche disagio vi fu come è dolce pronunciare la parola "amarcord" per chi era ed e rimasto poeta.