Tenerezza

Quale gabbiano splendido nel cielo
goffo e inerme sulla nuda terra
m'appari sulla barca in mare aperto
Poi t'avvicini e scruto il tuo bel volto
vi leggo l'incertezza di bambino
come quando per fingerti più grande
mille fole inventavi per gli astanti
Tenerezza mi coglie sulla proda
intanto gli occhi brillan d'emozione
vorrei poterti stringere al mio seno
schermarti ancora dalle asperità
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