L'urlo

Rapide il cielo trascorrono
lattescenti nuvole stamani
folata prepotente le pressa
all'orizzonte di tetro piombo
tra ciuffi e nembi le condensa
azzurro in folle corsa discopre
da bagliori e boati ieri pugnalato
perennemente dell'Amore
innamorato
Cancellare non può bufera o temporale
seme interrato saldamente coltivato
confondere ferire squartare...
dopo parto vagisce neonato
Amore con forza matura
da sue stanche ceneri rinasce
germe piantato dolorosamente innaffiato
svellere non può dalle radici
se da grembo di Luce generato
All'alba del tramonto
di seta si veste l'Infinito...
sul patibolo del dolore
l'urlo stelle d'infante
intaglierà
©
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