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Riflessioni 14 agosto 2009 · lettura 1 min · 3051 letture

Bisogna ugualmente uscire

AlexMen 314 poesie pubblicate
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Tra cuscini di federe avvolti cantano i risvegli di uno che deve andare incontro alla vita. Il cielo è grigio ma bisogna ugualmente uscire il sogno e la delusione ancor tarpano le ali estinte gli umori andati nel dissolto limbo ma bisogna ugualmente uscire affrontare il mondo le parole degli altri le ingiustizie e le amarezze i treni che non arrivano e i pianti negli atri bisogna ugualmente uscire frenando sonnolenze naturali del corpo e cantando il falso inno della vita per avere almeno in faccia quel fraudolento sorriso che ci farà arrivare diritti fino al nuovo sonno della esiliata felicità.
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L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (14)

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Se partiamo dal presupposto che tutti si deve lottare nell'affrontare questa vita... e allora si... "Bisogna ugualmente uscire"... anche quando vorremmo rimanere rinchiusi tra quattreo mura... Versi sofferti...

Angela Rainieri14 agosto 2009

Penso che nella vita non sempre tutto scorre come desidera il nostro cuore... per cui bisogna tirare fuori il coraggio e la forza di uscire allo scoperto e affrontare a viso apero tutte le varie situazioni... Molto riflessiva e apprezzata. Piaciuta.

Amara14 agosto 2009

...conosco la sensazione... appena svegli il desiderare soltanto il momento di coricarsi di nuovo... ed il vivere con peso il tempo fra i due momenti... ma si può vivere con un sorriso vero... desiderando di uscire... bisogna soltanto comprenderci e comprendere cosa ce lo può ridonare... davvero sentita e piaciuta...

Antonella Bonaffini14 agosto 2009

Una staticità che purtroppo non dovrebbe appartenerci ma la sensazione è purtroppo nota a molti... anche a me. Reagire, reagire ed ancora reagire! Molto bella, sentita.

Lina Sirianni14 agosto 2009

Bisogna comunque uscire ed occuparsi delle cose che di solito facciamo, anche quando si vorrebbe chiudere la porta in faccia al mondo non possiamo farlo, versi condivisi e compresi che ho apprezzato leggere

Cuccu Anna Maria14 agosto 2009

Sì, bisogna ugualmente uscire per affrontare la giornata in tutta la sua difficoltosa realtà. Condivisa. Molto apprezzata.

Berta Biagini14 agosto 2009

Non è mai bello isolarsi, bisogna invece cercare nuove compagnie affinché si possa vedere il mondo sotto un altro aspetto – sicuramente ci sarà d'aiuto. Sentita.

Marisol5814 agosto 2009

Splendidi versi che fanno pensare a quanto sia difficile a volte mascherare il proprio stato d'animo nascondendosi dietro un falso sorriso, la fatica di alzarsi per affrontare il nuovo giorno e l'ascolto dei problemi degli altri quando dentro si sente solo il desiderio di fuggire ed essere lontani e non doversi più sforzare di sorridere. Bellissima poesia.

Z
Zagare15 agosto 2009

Ci sono momenti che ci si vuole rinchiudere dentro i propi sogni ma la vita ci obliga a chiudere la porta dei sogni e affrontare la realtà... con i pugni stretti si ci va incontro sperando che sia un giorno migliore ma al fato la grande sentenza... bella

Rosy Marchettini15 agosto 2009

Si, bisogna uscire, bisogna fare, attivarsi, non lasciarsi stringere da quella morsa che può essere la pigrizia, nascondersi dietro "due gocce di pioggia"...bisogna uscire Sembra che questa poesia l'hai scritta per me, a volte mi lascio sedurre dalla stanchezza fisica e, forse, interiore e rinuncio ad uscire da casa Bella poesia, ben scritta e piaciuta moltissimo

Grazia Bianco15 agosto 2009

versi forti che perlano di quella sensazione ben nota, il voler rimanere in disparte e non guardare il momento che segue

Alessandra Ciprietti16 agosto 2009

Arrivo tardi... io li chiamo periodi d'apatia, ma consto con stupore che per fortuna non sono la sola. Credo che a volte abbiamo bisogno di un input che ci spinga ad andare incontro alla vita, alle persone, alla quotidianità e questo input a volte non c'è,ma bisogna crearlo seppur a denti stretti, in attesa che arrivi di nuovo quella favolosa sensazione che ti fa scattare come una molla dal letto, perché sono sicura che arriverà.Davvero bella e condivisa appieno.

No, non mi ero sbagliato. Ancora Jack Kerouac è presente anche in questa poesia. Lo stile è ben rimarcato ed i contenuti della poesia coerenti con il modello beat!

Credo ch'è la vita ci porta ad uscire di casa... guai a richiudesse nelle quattro mura domestiche... la vita non avrebbe' senso... anche sè comporta dei sagrifici... meglio uscire! bella molto piaciuta...