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Uomini 15 agosto 2009 · lettura 1 min · 12049 letture

Figura di uomo

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Mi sei venuto incontro con la mano tesa, stanca figura di uomo dagli occhi tristi senza più domani. Tu uomo qualunque. Per me unico e importante. Ma... quante parole avrò speso per te in questa vita, solo il mio viso stanco lo sa. Quante lacrime hanno dormito su un guanciale di nuvole, aspettando d'asciugarsi al rincorrersi dei giorni mentre, li vedevo distruggersi, per la bramosia d'un amore diverso. Quante pagine strappate al vento, e si dissipava l'attesa in un silenzio che mi rabbrividiva l'anima. E ora sei qui, come tornato da un lungo viaggio per ritrovare un sogno, ma i miei... si sono spenti nel tempo, così come si spengono ad una ad una, nelle case della città le luci, al calare della notte. Tu uomo qualunque. Un tempo per me unico e importante. Adesso qualunque anche per me.
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Commenti (13)

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Cuccu Anna Maria15 agosto 2009

Un tempo l'uomo più importante ma poi per vicissitudini e lontananza tristemente diventato non più l'uomo amato ma un uomo qualunque. Molto intensa e amara. Tanto apprezzata.

AlexMen15 agosto 2009

I valori cambiano... quante cose hanno un significato e poi lo perdono nel tempo. Bella riflessione!

G
Gennaro15 agosto 2009

Versi molto significativi, cara autrice. Il vero amore ha bisogno di essere alimentato continuamente. L' Amore (con la A maiuscola) non può essere unilaterale. Sarebbe come pretendere il Fuoco dal camino senza metterci la legna.

Antonella Bonaffini15 agosto 2009

Le cose cambiano nel tempo... forse cambia soltanto il nostro modo di rapportarsi alla gente... che dire? Intensa riflessione. Letta con molto piacere.

Maurizio Spaccasassi17 agosto 2009

L'amore che arriva all'improvviso, come anima assetata per bere alla fonte da chissà da quale posto. Ma poi il tempo ha reso sorde orecchie troppo abituate a sentirsi preziose. Non esiste una regola fissa del perché finisce un amore, credo che dipenda da una miriade di variabili. Il silenzio è sicuramente il primo segnale che traccia la sua fine. Nell'amore a volte consegnamo tutto noi stessi ma il sogno si logora nel tempo. Fino a quando dietro a lacrime asciutte l'amore svanisce per sempre. Tutto si spegne come tante luci della città.Ma dopo molto tempo l'uomo qualunque ritorna a bere alla fonte come fosse per sempre sua proprietà solo che questa volta rimane a bocca asciutta senza né un nome o una voce, esattamente qualunque, apprezzata molto.

Antonio Biancolillo18 agosto 2009

Come cambiano i valori nel tempo... niente può far tornare quelle emozioni per quest'umo ...diventato ormai... un uomo qualunque... Si spegne tutta quella poesia che il cuore riusciva a donare... Che bella... e vera, molto vera... Molto apprezzata.

M
Mau035818 agosto 2009

molto bella, Rita, e molto piaciuta questa tua vera poesia di sentimento e riflessione.

Tanta amarezza in questi versi... Nella chiusa trova giusto collocamento quella dignità che per troppo tempo ci si era preclusi di avere... Così ho voluto leggerla...

Rosy Marchettini21 agosto 2009

Amare alla follia, dipingere il cielo con i colori dell'anima, giocare con le nuvole e... raccogliere la grandine che copiosa buca il cuore quando, all'improvviso l'amore finisce non sapendo nemmeno perché Chiusa da dipinto Bellissima questa tua, piaciuta immensamente

A
Alessandro Vigliani23 agosto 2009

Molto bella i miei , ancor più che la poesia colpiscono sicuramente i paesaggi mentali che questa dà, molto simili alla trasposizione che l'immagina associata dall'autrice ha voluto dare al lettore.

Pieraa13 ottobre 2009

che bella! quanta verità cara... chiusura ottima sintesi, sti uomini diventano "qualunque" per troppe donne... quel che peggio che non lo capiscono. bellsisismaaaaa grazie

Giacomo Scimonelli28 febbraio 2012

intensa riflessione che obbligatoriamente conduce il lettore a riflettere... versi che condivido ed apprezzo per le emozioni dell'Autrice che arrivano al lettore... complimenti per lo stile elegante nel verseggiare...

A volte, succede che qualcosa si spezza irrimediabilmente dentro... e quella "figura d'uomo qualunque", ma cosi tanto importante per noi, come recitano i versi di questa bellissima, struggente poesia, perde tutto il significato personale che gli avevamo attribuito... O, più semplicemente, ci si rende conto che non si trattava di vero amore. E si avverte quel vuoto nell'anima... quella tristezza infinita...