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Riflessioni 18 agosto 2009 · lettura 1 min · 3076 letture

A quel tempo svanito

AlexMen 314 poesie pubblicate
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Mi volto e il pensier vola lontano tra irti abeti sulla mia testa di fanciullo sotto cineree piane di nuvole nell’atrio di una innocente scuola fatta di banchi e di serrande alzate. Nel tempo di settembrine aurore nell’odor dell’uva pensile appesa mi volto e il pensier lontano vola a quel tempo dissolto dalla mia testa di fanciullo ed è un canto che da nuovi germogli odorosi nel campo mai reciso e ancora in fiore dei ricordi in me.
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Ricordando i tempi delle elementari...

L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (12)

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Angela Rainieri18 agosto 2009

Un dolce e malinconico ricordo che riporta lontano nel tempo fanciullo ormai svanito tra "i germogli odorosi di un campo mai reciso"...Stupenda. Conservo.

Rosy Marchettini18 agosto 2009

Le elementari... eri un bimbo e con quegli occhi osservavi ed incameravi ogni cosa, ogni gesto, ogni sapore ed ecco che oggi, uomo, la mente cerca di evadere ricordando luoghi, sapori, suoni, volti di un tempo che fù Applausi, Axelmen, da questo grande teatro Piaciuta ed apprezzata nel profondo per le emozioni che mi hai regalato con questi tuoi versi

Antonella Bonaffini18 agosto 2009

Molto bello il tuo ripercorrere il tempo e tornare alla tua fanciulezza... i nostri occhi vedevano altri colori allora, erano disincantati e fiduciosi... poesia ben strutturata che si lascia lentamente assaporare. Bella, molto bella.

Carla M Casula18 agosto 2009

Un componimento poetico fluido e raffinato che profuma di ricordi e nostalgia... Davvero di gran pregio. Apprezzatissimo!

Berta Biagini18 agosto 2009

E come non ricordare quei tempi! – la nostra spensieratezza era talmente grande che riassaporarla a distanza vorremmo senza ombra di dubbio riviverla interamente. Purtroppo però non per tutti è stato così – in particolare chi l'ha vissuta fra le quattro mura di un collegio lontano dagli affetti più cari.

A
Alida Kirschner18 agosto 2009

"Mi volto ... " Dunque, basta girarsi indietro per far germogliare quei dolci ricordi che scaldano il cuore. Nostalgia delicata di un tempo che fu, magari trasfigurato dall'ala del ricordo e forse per questo anche un po' pungente. Bella la descrizione del paesaggio e dei luoghi con i loro aromi autunnali. Un sorso di fresca acqua cristallina.

Z
Zagare18 agosto 2009

Dolci ricordi d'infanzia che rendono teneri versi... molto bella...

Grazia Bianco18 agosto 2009

Versi scritti con delicatezza, colmi di una nostalgia che racchiude il tuo cuore in un odore di germogli di un campo ...bella, intima

P
Paolo Faccenda18 agosto 2009

Poesia che evoca nel ricordo dei passati tempi. Ha un sapore classico fine ottocento e primo novecento. La trovo bella e mi è molto piaciuta!

Paolo Ursaia18 agosto 2009

Memorie malinconiche... che son la base di ciò che siamo. Sentita sulla pelle, piaciuta

Cuccu Anna Maria18 agosto 2009

Stupendi ricordi di tempi di scuola che affiorano nostalgici alla memoria. Molto intensa e suggestiva. Stupenda.

N
Nicola Rubino18 agosto 2009

Il periodo del ritorno a scuola ...tanto sbuffato! ma tanto amato adesso, a distanza di quel tempo che ci fa rimpiangere la nostra fanciullezza, presente all'infinito nel nostro io... poi, associato alle vigne... stupenda, bellissima, piena d'animo. Bravo, fa immaginare...