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Sociale 19 agosto 2009 · lettura 1 min · 2686 letture

Nel color del fuoco e del sangue

AlexMen 314 poesie pubblicate
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L'assedio divora le notti ed i giorni un'avanzata di giovani eroi obbligati da un mondo che guerra non vorrebbe ma che in dono l'ottiene in questi giorni vissuti di quel rosso che affanna fuoco e sangue che vanno a corrompere le strade deserti lontani da noi ma tanto vicini al cuore. E' un'inondazione irruente violenza sganciata sulla gente che si difende in nome poi di chissà quale preghiera di quale illusione in questi giorni vissuti di quel rosso che ci affanna che sparge il suo porpora effetto nei silenzi disintegrati dai proclami dalle bandiere erette al cielo o pure bruciato. E mentre missili planano come mortali uccelli non resta che uno sguardo in fuga l'amarezza, e la sensazione di impotenza in questi giorni vissuti di quel rosso che ci affanna che ci toglie il sonno la speranza e ci abbevera con l'incertezza di un dramma che invece di svanir nell'inconsistenza si infiamma deflagrando sempre più!
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Una poesia scritta nel 2003, ai primi fuochi della guerra del Golfo.

L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (14)

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Una poesia un po' beat con profonde tracce di disgregazione stilistica ma molto ben costruita nella parte di denuncia sociale stile Jack Kerouac. Forse di difficile interpretazione per chi è abituato a leggere le mie poesie d'amore!

Paolo Ursaia19 agosto 2009

Non è mai la gente a cercare la guerra... originale e musicale, piaciuta

Paolo Eroli19 agosto 2009

Ne è passato di tempo da quella guerra, ma lo scenario è sempre lo stesso... su altri fronti... Bella la poesia che esprime l'amaro di uno stato guerrafondaio basato du religioni e modi di pensare diversi dalla realta'! Bei versi!

Cuccu Anna Maria19 agosto 2009

Purtroppo le guerre continuano ad esserci anche se noi vorremmo non ci fossero. Guerre volute dai potenti con motivi ben diversi da quelli da loro sbandierati. Molto apprezzata.

Lina Sirianni19 agosto 2009

Versi che rimarcano più volte "in quel rosso che ci affanna", eppure la violenza è continua la troviamo ovunque... L'uomo alla ricerca di pace, ma veramente la cerca? Veramente colpita da questa Poesia

E
Emma Bricola19 agosto 2009

La guerra fa schifo ma l'uomo non impara mai nulla dalla storia. Bellissima poesia

Angela Rainieri19 agosto 2009

Molto intensi e profondi questi versi che si ergono contro la violenza della guerra che lascia solo morte, cenere e disperazione... Condivisa e apprezzata tantissimo.

Antonella Bonaffini19 agosto 2009

Una poesia molto bella quella che ci regali quest'oggi... quella guerra ed i suoi disastri rimarranno nel cuore del mondo per sempre... e di sicuro non è la maggioranza ma soltanto pochi eletti a prediligere la catastrofe!

Carla M Casula19 agosto 2009

Sono versi descrittivi graffianti e molto efficaci che arrivano dritti al lettore con tutta la loro intensità espressiva. Molto, molto apprezzata.

P
Paolo Faccenda19 agosto 2009

E' una valida e buona poesia, in quanto molto espressiva, ancor oggi quindi capace di trasmettere la sostanza di quello sdegno e sgomento!

Berta Biagini19 agosto 2009

Purtroppo le guerre non cesseranno mai - è difficile pensare al contrario, non dobbiamo illuderci – siamo troppi su questa terra e troppi vogliono comandare. Molto molto sentita.

V
Vito I Song20 agosto 2009

La guerra del Golfo, un'altra crudele beffa per l'umanità Le guerre non avranno mai terminie finché l'uomo abiterà il pianeta terra. E' una triste considerazione ma è l'uomo, l'unico animale, che vuole dominare tutto, da solo! Bella poesia, ben esposta e l'rrazionalità ed il dolore di questo dramma.

Jeannine Gérard20 agosto 2009

si tu adores mes poèmes, que dois- je dire des tiens? magifique rapresentazione di un drame che credo eterno, les guerre e le loro vittime, ll sangue che sgorga come fiume, e nullo si fà per arrestare tanta crudeltà, ma credo che fanno parte di un patto, si solo cosi gente senza scrupoli si arrichiscono dietro armi e diventano potenti, impossessandosi di terre che non le appartengono, sai la tua poesia la dovrei commentare tutta, ma i commenti sono come la guerra, hanno una fine, per poi continuare in un altra storia, senza fine... sei , un argomento scotante

Carlo Fracassi20 agosto 2009

L'uomo fin dai suoi albori ha inneggiato alla pace e proclamato la guerra. Credo che quest'abominevole aberrazione rientri nel nostro DNA, se non avessimo combattuto e distrutto non avremmo primeggiato e ci saremmo estinti. Un fatto paradossalmente assurdo ma veritiero. Versi di spessore e naturalmente apprezzati!