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Satira 22 agosto 2009 · lettura 2 min · 4177 letture

Cima Coppi

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Non ricordo la tavola pitagorica ma a cosa serve sapere che con tre per otto si va (credo) oltre la ventina? Con tutti i temi svolti, i problemi risolti, le poesie composte, le versioni tradotte, gli esami superati, le interrogazioni, le deduzioni e tutte le altre meretrici delle loro mamme, faccio sempre fatica a ricordare chi sono! Aveva ragione Bartali: è tutto da rifare. " Si si, no no, forse, ma chissà, chi ci indovina è bravo, non si dicono le parolacce nella misura in qui abbiamo questo progetto, cui lo dico e cui lo nego..." ma la vita, più o meno, è andata a tutti di traverso. Citando, vorrei essere lasciato qui come una cosa posata in un angolo e mandata a quel Paese senza il conforto di un navigatore a candela ed il primo che mi illuminasse d’immenso lo spengo io a furia di pedate. " Un uomo solo al comando, un uomo solo al comando... " Speriamo che sia Dio ma se fosse Hitler, come la mettiamo? Appoggiata al muro perché senza cavalletto? O nella posizione della libellula di cui a pagina 182 del Kamasutra? Fatemi sapere!
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Quando la scrissi ero sobrio, lo giuro! Anche qui pongo il quesito: a cosa serve aver studiato, sapere tante cose? Il mondo se ne frega di noi e anche le poesie devono adeguarsi alla pazzia che ci circonda. Mi sento un dinosauro!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (6)

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Antonella Bonaffini22 agosto 2009

Tu innescheresti una gara tra matti di sicuro... si potrebbe anche scrivere al contrario... che dici? Se po' fa, se se vole se po' fa... molto molto carina!

Amara22 agosto 2009

...tanto bella quanto pessimistica... il mondo... è il mondo!... e per forza gira anche senza di noi... siamo noi che dobbiamo... citando un'altro Luciano... Ligabue... ballare sul mondo! testualmente... 'Balliamo sul Mondo! Va bene qualsiasi musica cadremo ballando sul mondo lo sai si scivola facciamo un Fandango La' sotto qualquno ridera'...

Cuccu Anna Maria22 agosto 2009

Molto originale come lo sono tutte le poesie dell'autore. Ad attenta lettura vi si trova tanta saggezza. A volte nella vita non importa ricordare le tabelline o tutte le altre cose che si leggono sui libri, spesso nella vita bisogna avere c... o come si suol dire fortuna. Molto apprezzata.

AlexMen22 agosto 2009

Poesia che ho dovuto leggere due volte per capirne il senso... ma non sono ancora sicuro di averlo capito. Comunque molto carina!

Gabriella Caruso22 agosto 2009

Poesia che si legge e rilegge volentieri. Arguta, interessante e soprattutto originale Teorizzare e vivere sono due cose ben diverse. Certezze ci sono solo in matematica, ma forse neanche lì. unico appunto: orrendo tra- dotte

Kiaraluna22 agosto 2009

Fra tanta sconclusionatezza ho trovato, forse, il bandolo della matassa... per riuscire a vincere, anche solo restando vivi fino a domani, in questo manicomio a cielo aperto, bisogna essere matti da legare! Bravo Luciano... hai reso a meraviglia l'idea, ma i dinosauri avrebbero meno difficoltà ad integrarsi... magnifica, al fulmicotone!