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Introspezione 24 agosto 2009 · lettura 1 min · 2938 letture

Precipito!

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Ho visto morire un piccione; è caduto dal cielo ha battuto sull'asfalto ed è rimasta una piccola chiazza di sangue. Io sono trasalito di sorpresa e di stupore poi ho sognato: anch'io, anch'io così volando! Volevo fermarmi per metterlo dentro una scatola ma avrei fatto tardi: non potevo far scadere la rata del mutuo. Sono cose come queste che mi trattengono a terra!
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E' vero. Mi è successo oggi. Forse gli antichi ne avrebbero tratto presagi!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (6)

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Cuccu Anna Maria24 agosto 2009

Fatti casuali come la morte improvvisa di un riccione, ci mostrano la transitorietà della nostra esistenza. Ma poi cose come la scadensa della rata di un mutuo in scadensa da pagare o cose dei genere ci riportano ad essere attaccati alla terra e a dimenticare ciò che la vista del piccione morto ha suscitato. Molto apprezzata.

Daniela Messana24 agosto 2009

C'è la scelta di ciò che nella nostra società attualmente condiziona tutta la nostra esistenza. LA BANCA! La scadenza di una banca impone rigore al di là di ogni cosa. Al di là del paradosso trovo questi versi di una verità sconcertante e per chi conosce le realtà del "signoraggio bancario" non può che leggere la poesia in questa chiave. Grandiosa verità. Apprezzata moltissimo.

Kiaraluna24 agosto 2009

La vita, ormai stretta, anzi stritolata nei suoi ingranaggi, ci porta lontano dalla pietà,ci costringe a correre illudendoci di guadagnare... invece quasi mai si capisce quanto si paga caro ogni giorno su quell'asfalto. Versi che mi hanno fatto davvero riflettere, al di là della metafora. Stupenda.

Antonella Bonaffini24 agosto 2009

Tutto corre e sembra davvero che l'uomo non abbia più un momento per rallentare... molto rappresentativa questa tua di oggi, letta con il solito piacere, molto apprezzata.

C

Corriamo, corriamo, dove...? Precipitiamo nel vuoto della nostra indifferenza! La massa è cinica! E invece è proprio in un gesto d'amore: dare calore ad un animale agonizzante, che si racchiude il senso della nostra vita! Ma non abbiamo tempo, sorvoliamo, a volte succede pure a me! Ma pensare diversamente, uscire dal groviglio amorfo di chi non prova pietà,ci fa onore!

AlexMen24 agosto 2009

Finché muore un piccione ...pace, il fatto sta che c'è gente che non si ferma neppure se a cadere è una persona dal 15 piano... si va via perché si deve andare dal tabacchino a comprare le sigarette!