Portieri di condominio
Spugne di vizi
di più padroni,
sputacchiere di zitelle,
sipari di puttane,
isonorizzatori d'insulti,
cani di mille richiami,
candele d'emergenza
passamano nel buio
di tetre coscienze,
uccelli liberati
in gabbie labirinti
nelle notti dei giorni
dietro esche di duro pane
ruzzolante su scale
-Guardiani di minacce in festa,
factotum tra giochi e panchine
crocifissi a lancette d'orologi
-Sorveglianti di loculi
rosicchiati dal tempo a retromarcia
-Due giorni di ferie, il paradiso
una gemma col loro nome
su ramo evaso dal recinto
il riscatto
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Commenti (3)
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Kiaraluna24 agosto 2009
Viviamo in un immenso condominio, spugne di vizi a far da paravento alle quotidiane nefandezze, su cui spesso ricamare per aver qualcosa da raccontare, per sentirsi migliori, nascosti dietro al vetro sporco dell'ipocrisia. Intensa e molto significativa, apprezzata e condivisa pienamente.
Carla M Casula24 agosto 2009
Versi di marcata forza espressiva, dal ritmo incalzante, che si leggono d'un fiato. Molto incisiva. Davvero apprezzata.
AlexMen24 agosto 2009
Letta con piacere e trovata particolarmente bella e emotivamente ispirata. Elogi all'autore.


