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Spirituali 24 agosto 2009 · lettura 1 min · 2554 letture

Non so cosa sei

AlexMen 314 poesie pubblicate
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Decidi la vita della gente dall'alto del cielo dall'alto di incorporei angeli con in mano i fili di esistenze lunghi spaghi che si aggrovigliano e si sbrogliano danno il sorriso ai bambini ma pure il pianto danno vita alla gente ma anche la morte. E non basta una preghiera a comprenderlo non basta quella fede che esilia a riportare la tua voce e pur se la inseguo non la scovo nell'etere, nel cuore e ancor mi vado a chiedere perché...non so cosa sei!
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L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (12)

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Cuccu Anna Maria24 agosto 2009

Non è facile per noi esseri umani comprendere la nostra sorte. Non riusciamo a capire tante cose e molte domande restano senza risposte. Intensa e spirituale. Molto bella.

Carla M Casula24 agosto 2009

A noi esseri umani non è dato comprendere con la ragione l'essenza Divina... ma in aiuto dovrebbe supportarci la fede, anche se spesso non è sufficiente per rispondere a tutti i complessi interrogativi che ci poniamo! Una poesia molto intensa, chiara e fluida, di grande valore spirituale. Letta con notevole interesse e davvero molto, molto apprezzata.

Paolo Eroli24 agosto 2009

Potenza della Fede... ti direbbe un prete... tutto è legato al Credere o meno... una bella introspezione su quanto è grande il problema dell'esistenza di Dio... Bei versi!

D
Domenica Caponiti24 agosto 2009

Profonda poesia dove il tema principale è la fede in Dio che deve essere il filo guida dei nostri valori.

Carlo Fracassi24 agosto 2009

Bella domanda che rimarrà senza una risposta precisa. Anch'io è una vita che me lo chiedo e l'unica risposta convincente è: IO SONO COLUI CHE TU CREDI CHE IO SIA.

Kiaraluna24 agosto 2009

Se avessimo tutte le risposte... non saremmo qui. Siamo polvere,è vero, ma non burattini e come credo al libero arbitrio e alla personale responsabilità dell'uomo negli eventi delle vita, così credo che Dio non tiri a sorte ogni giorno a chi tocca volare via... facciamo parte di un grande mistero che non ci sarà possibile capire in questa vita. Bella e sentita riflessione, molto apprezzata.

Daniela Messana24 agosto 2009

Che bella poesia. Dà spunti di riflessioni a tutti. A prescindere da quale provenienza religiosa apparteniamo è lecito concedersi dubbi di ogni genere quando si affronta il dolore e si è testimoni di ingiustizie. La fragilità umana genera debolezza e anche timore. L'importante è interiorizzare il divino come ciò che riteniamo perfetto. Non credo che manipoli le nostre vite, credo che aspetti la nostra capacità di relazionare con noi stessi e con gli altri e che attenda lui da noi le risposte. Tanto dovremmo solo aspettare per sapere. Non credi? Bellissima perché amo i dubbi e le troppe certezze quando ostentate, mi depistano.

A
Andrea Iaia24 agosto 2009

Esistiamo per un motivo a noi misterioso, e quando l'essere umano si riscopre solo, allora nascono le preghiere. Ma c'è una forza che smuove le montagne e Gesù ce lo ha soltanto rivelato, poiché questa esiste già dentro di noi sin dalla nostra nascita e si chiama fede. Ora, la fede, non è specifica nel credere in qualcosa, ma in te stesso che puoi farcela. Quando lo avrai compreso, ti accorgerai che la montagna l'avevi superata da tempo. Dunque, invece di andare alla ricerca del mistero, si deve andare alla consapevolezza dell'esistenza.

M
Mary 6524 agosto 2009

Persona riflessiva ma soprattutto molto sensibile é veramente una bella poesia

Veleno24 agosto 2009

Un interrogativo ad una splendida riflessione... una introspettiva che molti di noi conserviamo... credere o non credere... siamo noi ad impersonificarlo e farlo a nostra somiglianza e cosi' lui di noi. Un tema delicato... la fede ne è testimone. Apprezzata moltissimo

mp47pasquino25 agosto 2009

La verità è che siamo parte infinetesimale di un grande ingranaggio cosmico, tutto ciò che avviene fa' parte inalienabile di questo vivere, alcune cose possono essere cambiate... i dotti e gli scienziati sanno che viviamo in una bolla temporale, solo la fiosofia ci aiuta a non pensare e ad avere voglia di vivere... se ci poniamo troppi dubbi le certezze svaniscono... qualcuno disse "la religione pane per i poveri" la filosofia del vivere ci aiuta a sperare... grazie per tutte queste riflessioni che la tua poesia mi ha procurato.

T
Tonia25 agosto 2009

E' lui il nostro unico consigliere supremo... la persona nella quale ci rifugiamo quando siamo costernati... pregandolo e chiedendogli anche di perdonarci... di vegliarci... di alleviare le nostre pene... e di proteggerci; quindi la sua PAROLA è sacra e la sua mano GRANDE... quanto il suo immenso AMORE per tutti noi! Immensamente piaciuta.