La visita

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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Il triste destino dei vecchi abbandonati proprio quando avrebbero tanto bisogno di affetto e di essere accuditi. Spesso abbandonati da figli ingrati vivono poveramente in casette ormai disordinate o sono costretti ad andare all'ospizio che spesso rappresenta per loro l'anticamera della morte. Intensa e profonda. Stupenda.
Sempre all'altezza il Tarabella, anche in questa poesia densa di un feroce sarcasmo nascosto a tratti dalla reltà di una costante soffusa disperazione.
Realistica e scorrevole... quante figure di anziani ho ritrovato in questi versi apparentemente faceti ma in realtà di una tristezza immensa. Quanti figli si disinteressano dei propri genitori o li trattano veramente male non pensando che anche loro invecchieranno se gli sarà dato di vivere. Piaciuta immensamente.
Questa poesia è un capolavoro... di verità tanto amara da non poterla inghiottire! Scritta magistralmente, il vernacolo ne esalta il contenuto, terribile e grottesco nella sua dolcezza... I vecchi, spazzatura che nemmeno l'ASL vuol portare via... Un autentico capolavoro, mi ripeto... da incorniciare e dedicare all'incoscienza e all'egoismo.
allora che dire, rendo pubblica l'emozione per ritrovare in questo pigiapigia un pezzo di vita che è nella lingua e nel lessico comune, alla grande statura di un uomo che non vuole apparire e che c'è tutto, che non tedia mai col suo sarcasmo e la sua forte capacità intellettiva... mi compiaccio per la bella biografia, mi ricorda qualcosa di inimitabile, di carattere familiare.
tu mi sorprendi ogni giorno di piu'...che dire se non che sono ammirata da cotanta sensibilita'?la conservo tra le mie preziose...
Una gradevole storia che racconta la vecchiaia di tante persone, che dopo una vita passata a lavorare, si ritrovano da sole spesso abbandonate anche dai figli...è ceruda ma racchiude la verità dell'oggi, di certo, non tutti gli anziani hannoq eusta sfortuna... ma ce ne sono tanti in queste condizioni. Apprezzata e sentita!





