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Introspezione 27 agosto 2009 · lettura 1 min · 3326 letture

Nella tristezza rimango

AlexMen 314 poesie pubblicate
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Nella mia tristezza rimango con le sue ingiustizie i suoi finti affreschi di sorrisi resto fra quelle mura di solitudini e or dissolti pianti ma l'amarezza rimane come un tronco secolare difficile da recidere resto la dentro a cercare ancora raggi di luce in una notte che però non passa a illudermi che un solo lampione sia quella luce che per me vorrei.
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Poesia del 2004...(PS.)...come in tanti mi avete consigliato, ho cambiato le mie poesie in piccolo e corsivo... per quelli a cui piaceva Maiuscoletto... in futuro... forse...

L'autore
AlexMen

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d

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Commenti (16)

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A
Alessandro Vigliani27 agosto 2009

Bella anche questa tua composizione, dalle immagini londinesi. Mio vezzo è per ogni poesia immaginare uno sfondo in cui tutto si svolge o viene scritto ed in questa, ho visto Londra con i suoi lampioni ai margini delle strade, nella nebbia autunnale e la pioggerellina fitta.

Cuccu Anna Maria27 agosto 2009

Profonda tristezza, solitudine e amarezza. Molto intensa e sofferta. Tanto apprezzata.

Daniela Messana27 agosto 2009

Si è vero ci si sente molto soli quando interiormente si ha un vuoto da colmare... sia senso d'ingiustizia. o mancanza d'amore o altro si sente forte l'inadeguatezza che ci rende fragili. E' importante però che il proprio lampione continui a far luce ... versi che esprimono una profonda sensibilità. Bellissima.

Jeannine Gérard27 agosto 2009

quanti vuoti da colmare, quando si vive in solitudine, quante amarezze e sconfiti e si dispera, ma sempre si spera in una luce che riesca a illuminare questo abisse scuro e profondo, e si cerca disperatamente una luce chi sa che non arrivera, si spera, quanto alla note fai quello che ti hanno consigliato, la poesia avrà piu forza nella sua dolcezza di caratteri, provare non nuoce, a me mi hanno vietato di fare un connubbio tra francese e iltaliano, in italiano vado in portfoglio, e in francese pochi mi capiscono, ma, anche'io avrei da dire la mia,

T
Tonia27 agosto 2009

Un consiglio disinteressato: togli il maiuscoletto e scrivi anche in corsivo, lo stile è piu' bello ed elegante. Per quanto riguarda la poesia la considero una delle migliori tra le introspettive. Apprezzata!

O
Orma Detruria27 agosto 2009

il carattere più consono della poesia non è nei segni concreti ma nella calligrafia del'anima, ogni editore saprebbe consigliartene uno a suo gustocome ogni lettore avrà la capacità di esplorarne il senso, le emozioni per fortuna non sono visibili e non sono soggette ad altrui giudizio. apprezzata e condivisa la tua.

Angela Rainieri27 agosto 2009

Intensa e sofferta questa tua introspezione dove la solitudine e il buio della notte rendono ancora più triste l'intimo sentire. Piaciuta moltissimo.

Triste27 agosto 2009

Tristezza senza fine in questi versi. A volte si finge che tutto vada bene... ma non si può barare con se stessi... solo il tempo potrà dissolvere la malinconia che attanaglia il cuore. Molto bella.

Angela27 agosto 2009

Poesia bellissima dolce descrive molto bene le grandi contraddizioni che spesso la vita ci pone davanti e che dobbiamo affrontare con le nostre gracili forze. Il grande desiderio di trovare la luce si scontra con una forza di un desiderio contrario quello di rimanere nel nostro mondo di tristezza a leccarci le ferite e subire quel dolore che pur capiamo che dovremmo cercare di sfuggire.

N
Nicola Rubino27 agosto 2009

Gia' vero... come è finta l'allegria, a volte... ricercata, sentita, amata... eh! pensa al sorriso sotto un lampione... ma forse non basterebbe! molto sentita, bella.

Clodiaf090427 agosto 2009

Efficacissima la metafora del lampione. Sintetica, lucida, apprezzata.

Lina Sirianni27 agosto 2009

Anche nelle ingiustizie possono fiorir sorrisi, ma lasciano tanta amarezza che non è facile da mandar via... Versi che sento molto e che apprezzo.

Antonio Biancolillo27 agosto 2009

...sono momenti in cui si cerca sempre quel... lampione... a cui affidare le propria amarezze... la propria solitudine... la mancanza di giustizia... Molto apprezzata.

Danielinagranata27 agosto 2009

Una piccola luce verrà ad illuminare il cammino e un sorriso illuminerà la tua vita la tristezza per incanto passerà sono momenti poi nella vita basta poco è tutto può cambiare... in meglio... è una bella poesia in qualsiasi formato tu la scriva è sentita viene dal cuore questo basta per farne una piccola perla

Carla M Casula28 agosto 2009

Sono versi raffinati e molto efficaci che attirano il lettore come una calamita. Un componimento poetico di gran pregio che induce a profonde riflessioni. Apprezzatissimo!

K
Kozak28 agosto 2009

Come sempre mi stupisci con una poesia meravigliosa... grazie