Nella tristezza rimango

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (16)
Bella anche questa tua composizione, dalle immagini londinesi. Mio vezzo è per ogni poesia immaginare uno sfondo in cui tutto si svolge o viene scritto ed in questa, ho visto Londra con i suoi lampioni ai margini delle strade, nella nebbia autunnale e la pioggerellina fitta.
Profonda tristezza, solitudine e amarezza. Molto intensa e sofferta. Tanto apprezzata.
Si è vero ci si sente molto soli quando interiormente si ha un vuoto da colmare... sia senso d'ingiustizia. o mancanza d'amore o altro si sente forte l'inadeguatezza che ci rende fragili. E' importante però che il proprio lampione continui a far luce ... versi che esprimono una profonda sensibilità. Bellissima.
quanti vuoti da colmare, quando si vive in solitudine, quante amarezze e sconfiti e si dispera, ma sempre si spera in una luce che riesca a illuminare questo abisse scuro e profondo, e si cerca disperatamente una luce chi sa che non arrivera, si spera, quanto alla note fai quello che ti hanno consigliato, la poesia avrà piu forza nella sua dolcezza di caratteri, provare non nuoce, a me mi hanno vietato di fare un connubbio tra francese e iltaliano, in italiano vado in portfoglio, e in francese pochi mi capiscono, ma, anche'io avrei da dire la mia,
Un consiglio disinteressato: togli il maiuscoletto e scrivi anche in corsivo, lo stile è piu' bello ed elegante. Per quanto riguarda la poesia la considero una delle migliori tra le introspettive. Apprezzata!
il carattere più consono della poesia non è nei segni concreti ma nella calligrafia del'anima, ogni editore saprebbe consigliartene uno a suo gustocome ogni lettore avrà la capacità di esplorarne il senso, le emozioni per fortuna non sono visibili e non sono soggette ad altrui giudizio. apprezzata e condivisa la tua.
Intensa e sofferta questa tua introspezione dove la solitudine e il buio della notte rendono ancora più triste l'intimo sentire. Piaciuta moltissimo.
Tristezza senza fine in questi versi. A volte si finge che tutto vada bene... ma non si può barare con se stessi... solo il tempo potrà dissolvere la malinconia che attanaglia il cuore. Molto bella.
Poesia bellissima dolce descrive molto bene le grandi contraddizioni che spesso la vita ci pone davanti e che dobbiamo affrontare con le nostre gracili forze. Il grande desiderio di trovare la luce si scontra con una forza di un desiderio contrario quello di rimanere nel nostro mondo di tristezza a leccarci le ferite e subire quel dolore che pur capiamo che dovremmo cercare di sfuggire.
Gia' vero... come è finta l'allegria, a volte... ricercata, sentita, amata... eh! pensa al sorriso sotto un lampione... ma forse non basterebbe! molto sentita, bella.
Efficacissima la metafora del lampione. Sintetica, lucida, apprezzata.
Anche nelle ingiustizie possono fiorir sorrisi, ma lasciano tanta amarezza che non è facile da mandar via... Versi che sento molto e che apprezzo.
...sono momenti in cui si cerca sempre quel... lampione... a cui affidare le propria amarezze... la propria solitudine... la mancanza di giustizia... Molto apprezzata.
Una piccola luce verrà ad illuminare il cammino e un sorriso illuminerà la tua vita la tristezza per incanto passerà sono momenti poi nella vita basta poco è tutto può cambiare... in meglio... è una bella poesia in qualsiasi formato tu la scriva è sentita viene dal cuore questo basta per farne una piccola perla
Sono versi raffinati e molto efficaci che attirano il lettore come una calamita. Un componimento poetico di gran pregio che induce a profonde riflessioni. Apprezzatissimo!
Come sempre mi stupisci con una poesia meravigliosa... grazie











