Il castagno
Alfredo Mercutello
981 poesie pubblicate
+ Segui

maestoso ed immobile
l'ultimo scorrere di linfa
per secoli rimandata
eppure un fusto di strazio
il tempo l'ha ucciso
ogni volta
distorto ed informe
è tornato a fruttare
anche noi si muore
non una volta
cento e chissà
il lavoro andato
un caro che non è più
il vivere uccide
ogni volta
eppure ...
come il castagno
seppur ammaccati
distrutti esausti
troviamo la linfa
e ancora fiorisce
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alessandro Vigliani28 agosto 2009
molto bella l'immagine del castagno, bello l'incedere della poesia.
AlexMen28 agosto 2009
Che bella... sopratutto la chiusa... ritrovare la linfa per rifiorire... bella metafora e bel messaggio di speranza!

