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Amore 29 agosto 2009 · lettura 1 min · 7523 letture

E' il tempo delle more

Paolo Eroli 438 poesie pubblicate
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E' il tempo delle more che in lunghi tralci scendono come ombre sulle luci dell'acqua del lago, rubini di colore che virano al viola e blu tra le foglie che ruginose li proteggono, tendo la mano incerta schivando punte ostili per afferrare il frutto sospeso, e penso al mio amore che vive dentro me, marmellata di more che spalmo sul pane a nutrire i miei giorni attendendo l'inverno che già stagna nel cuore come neve indurita, mora di rovo questa vita che regala frutti insperati e ammalianti dono di un settembrino cielo...
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L'autore
Paolo Eroli

la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc

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Commenti (8)

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Cuccu Anna Maria29 agosto 2009

Pur avendo rovi la vita può regalare gioie insperate nel cielo settembrino. Chiusa che apre alla speranza. Molto intensa ed evocativa. Stupenda.

Kiaraluna29 agosto 2009

Bellissima... settembre e l'autunno che arriva... le more nei rovi... un'atmosfera molto dolce e romantica in questi versi. Molto molto apprezzata veramente.

Danielinagranata30 agosto 2009

Sei sempre più bravo e le tue poesie sono sempre più belle era il tempo delle more come diceva una vecchia canzone di mino reitano ...Era il tempo delle more e al fiume ti portai una luna quasi nuova com'era nuova la voglia di te. ...ecc ecc bellissima poesia nostalgica

Jeannine Gérard30 agosto 2009

bellissima metafora, questi frutti di settembre che ancora regalano alla bocca sapori vivi e freschi come lo fanno le more rubini di colore, bella la 3 strofa, stupenda la CHiusa,, cosi l'ho voluto leggere,

Anna Maria Obadon30 agosto 2009

Le more sono dolci ma protette da spine insidiose. E' difficile arrivare al succo senza farsi male, senza ferirsi un po'. ...ma è così che l'amore muove il mondo: ci da forza e speranza... sempre. Bella Poesia, come sempre!

Carla M Casula30 agosto 2009

La poesia è un meraviglioso dipinto d'autore tratteggiato ora con tinte lievi, dolci e romantiche, ora con toni più vivi ed intensi. Molto suggestiva ed efficace la metafora delle more di rovo...è vero, la vita e gli affetti più cari sono come le more... deliziose, dolci e succose ma protette da spine acuminate! Ma più si rivela difficile riuscire a coglierle, più prelibato ci sembrerà il frutto... La chiusa è spettacolare! Un componimento poetico sublime... incantata, conservo.

Antonio Biancolillo30 agosto 2009

Metafore che mi colpiscono... e una chiusa eccezionale... ne fanno una poesia stupenda... Una lirica magnifica.

Lina Maria Cino1 settembre 2009

Un cuore che parla con tenerezza e malinconia esternando sentimenti d'amore, bella e intensa poesia!