Sulla linea d'ombra
Siamo esseri sulla linea d'ombra
diffidenti sul nascere,
sintonizzati sul lato oscuro della mente
perché la luce stenta a generarci
in bilico fra l'essere satolli
o tessere d'angosce
le maglie di questi giorni inerti
dove s'incolla fetido il sospiro
cerchiamo fra la cera raggrumata
quel brivido di odori
quei colori che irradiano i ricordi
dopo che è già passato il nostro tempo
poi ci avvediamo
che dall'immagine di una foto stinta
la luce si diffonde in dissolvenza
come un sipario, che cala a fine scena,
e sul proscenio tacciono le comparse
morte, avvizzite
fra le sobrie macerie
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna31 agosto 2009
Si vive solo del senno di poi... ma la sapienza ci viene dall'esperienza, non facile da usare. Fragili si nasce e credere di divenire forti nel tempo è spesso illusione, la sensibilità è un dono stupendo ma rende vulnerabili e facili prede del dolore che annebbia le gioie. Bella riflessione, profonda e molto apprezzata.
Frammento1 settembre 2009
...in qualche modo la condivido... mi piace si...è bella
T
Tonia5 settembre 2009
Chi ha tanta sensibilita' è in effetti una facile preda perche' questo sentimento è scambiato per fragilita'...credo un difetto che mai ci abbandonera'. E' un modo di essere se stessi senza farsi corrompere dai " forti ". Bellissima poesia.

