Addio alla luna
Affido al vento il tuo sorriso,
i baci tuoi da sposa
a un giglio e ad una rosa,
i sogni al paradiso.
Mi tengo il tuo ricordo
e la scura nostalgia,
schiava della mia pazzia,
figlia dell'incanto sordo...
e attenderò incosciente
un tuo bacio la mattina
con quegli occhi da bambina,
con il tuo calore ardente;
e nella stanza rossa
ti aspetterò inchinato,
Io, amante devastato.
Tu, amore in carne ed ossa
©
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L'autore
Elfo89
Commenti (4)
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Tanja31 agosto 2009
...l'amore che continua... nonostante tutto, nonostante tu amante devastato, nella tua anima soppravviverà l'Amore per la tua compagna andata... "la scura nostalgia schiava della mia pazzia figlia dell'incanto sordo..." sono dei versi meravigliosi... dove dai un senso al tuo amore folle... che si aggrappa al suo ricordo... Stupenda, molto apprezzata e sentita profondamente.
A
Alessandro Vigliani31 agosto 2009
bellissimo componimento che finisce in crescendo. .
Fabrizio Diotallevi31 agosto 2009
! leggere in rima è sempre gradevole, bellissima nella sua voglia di ribadire amore, versi potenti letti con estremo piacere
Carla M Casula1 settembre 2009
Buono il ritmo dei versi, gradevole ed appropriata la rima. Una poesia scorrevole e particolarmente espressiva. Molto bella!



