Piogge aride
E tu: ragazza dai capelli neri
e gli occhi schivi sopra il tuo sorriso,
scivola l'anima tra i tuoi pensieri
ed il tuo sguardo mi accarezza il viso.
Non ho paura di sbagliare ancora
di dire "no, non sono più chi ero"
che in fondo un anno è poco più di un'ora
se in mezzo calice c'è un sogno intero.
E senza rabbia, senza più divieti,
lasciamo urlare la nostra pelle.
Poi nascondiamoci, dietro ai segreti,
e rincorriamo i graffi delle stelle.
Eterni amanti, eterni condannati
a risalire sempre la corrente,
per non perdersi come soldati
tra i labirinti della nostra mente;
tra i fantasmi dalle tasche piene
e le puttane con gli orologi finti
in cui perdersi,
come aquiloni,
senza lasciare impronte
all'orizzonte.
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Elfo89
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