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Amore 1 settembre 2009 · lettura 1 min · 1525 letture

Dietro la porta

Turan 988 poesie pubblicate
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Guardavo i tuoi capelli sparsi sul cuscino gli occhi chiusi e un sorriso posato su quel tuo viso di fanciulla chissà dove ti conducevano quei sogni la tua pelle nuda sul lenzuolo e il profumo di rosa impregnato nella stanza chissà se io c'ero in quel mondo dentro alla tua mente se l'ascoltavi la mia voce sussurrar parole che raccontavan quanto sia bella questa vita quella che mi hai regalato e questo cielo che sempre or vedo sereno e il mare calmo in cui navigano vele bianche danzano spinte dalla brezza che il respir tuo comanda chissà se li hai visti i miei occhi mirare quel corpo tuo leggiadro avvolto da quella tenerezza che di candor terreno lo sguardo mio abbagliava chissà se ora lo vedi questo mio cuore or che sei lontana e il tramontar del sole conduce il pensier mio a ritrovar la sera e quei sogni quelli che hai lasciato in quella stanza vivi come vivo sarà sempre quest'amore
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Commenti (3)

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Kiaraluna1 settembre 2009

L'amore dovrebbe essere la cosa più bella, e invece è una delle pene più dolorose e difficili da cicatrizzare. Leggendo tanto sconforto e nostalgia viene da chiedersi... ma ne vale la pena? A volte penso che il dolore che ne deriva è sproporzionato alla felicità che ci può dare... sempre effimera e piena di spine. Una bella poesia, piena di dolcezza, come sempre... ma troppe spine.

Jeannine Gérard1 settembre 2009

d'accordo con Kiaraluna, vale la pena amare tanto e soffrire a piu non posso, chi sa, forse si, bella ma piena di amarezza per quello che fu e non è piu... quanti rimpianti,

Rita Minniti1 settembre 2009

Versi dolorosi per la delusione di un amore che non si riesce a rimarginare e che fa sanguinare il cuore. Ci si immerge completamente in questa lettura, patendo, in sottofondo, le stesse pene del'autore perché d'amore, chi più chi meno, ha sofferto ed è difficile, veramente difficile dimenticare e cicatrizzare i segni. Bella... bella e tristissima ma al cuore non si comanda né si riesce a farlo ragionare. In fondo però... è magnifico provare questo sentimento così sublime!