Il pozzo del silenzio
A volte precipiti, cadi nel pozzo
profondo del tuo silenzio.
Lontana m'appare la mente tua,
spersa dietro pensieri a me ignoti.
Averti così vicina e sentirti a me
lontana il cuore raggela, quale morte
repentinamente giunta.
Certo il mago delle favole io non sono,
che con tocco magico risolve, ma semplice
uomo innamorato che condividere
vorrebbe attimi felici e spine dolorose.
Nulla di te non m'appartiene, quanto
da te proviene in me diventa amore.
Rammenta, occhi di cerbiatto impaurito,
carezze e baci servono a lenire le pene
che amor produce.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni2 settembre 2009
Il silenzio fa soffrire chi ama ma tutto diventa amore se proviene dall'amato... Un bel dire, che ho apprezzato leggere.
