Aveva il volto di Dio
lo vidi un mattutino,
e gli sguardi d'alba s'incrociarono,
i capelli liberi come salice,
la barba incolta di chi
ha vissuto nei tumulti...
rigagnoli di bacco sulle vesti,
non cancellavano il suo caldo sorriso,
che mi donò senza chieder nulla,
aveva il volto di Dio...
tornai nel luogo amico,
e sulla panchina vuota,
trovai solo una piuma di gabbiano...
il vento mi porto' la sua voce,
"Iddio alberga nei clochard"...
volsi gli occhi al cielo,
e ammirai una nuvola,
che aveva il suo sorriso...
aveva il volto di Dio...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria2 settembre 2009
Il volto di Dio alberga negli umili e nei poveri. Intensa spiritualità. Molto apprezzata.
Kiaraluna2 settembre 2009
Iddio alberga nei cuori semplici che riescono ad amare senza avere nulla... come quando metteranno le ali per tornare a casa. Una meravigliosa dedica all'umanità dell'uomo, alla dignità che non si compra col denaro o l'apparenza. Una dedica da conservare e incorniciare. Stupenda.

