Fame de libbertà
Felice Di Giandomenico
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C'ho na gran fame de libbertà.
Libbertà de fa quello che me pare,
de libbertà che solo un grande amore te può dare.
Si l'amore, avete capito bene,
ma non l'amore che te tiene in catene.
Il vero amore fa cresce la libbertà,
te fa partecipà alla vita, te riveste de dignità.
Esse no spirito libero significa soprattutto amà,
il resto so quisquiglie, no libbertà.
Ma si c'havete fatto caso
sta libbertà latita dove nun c'è amore,
dove esiste solo cattiveria e infamità.
Più core nella testa, questo è il segreto,
pe vive da omo libbero e faceto.
La vita nun è una barca co un solo remo.
Si la penzi così, amico mio stai sicuro
che ta ritrovi sotto un treno.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
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