Abbandono
Si squarciò il cielo
per quel canto urlato e sordo
per una notte tra il caldo umido
in cui la lasciasti a terra
in ginocchio a pregarti
di non andare.
Rimase lì ad aspettare
finché il sole non baciò l'alba
e lei infranta ancor bagnata
dai lunghi pianti
debole s'alzò dalla terra -distrutta-.
Sperava in una tua bugia,
ma per una volta non le avevi mentito,
l'hai abbandonata con un figlio nel grembo
addolorata decise di tenerlo.
Frutto di un amore un po' marcio
saprà donargli l'affetto che gli è stato rifiutato,
e tu uomo di domani
conoscerai tuo figlio
e non potrà mai chiamarti
papà.
🌐
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
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